• Società
  • Campionato
  • Sponsor
  • Fan Zone

Menu

  • Home
  • Roster
  • Staff tecnico
  • Classifica
  • Statistiche
  • Abbonamenti/Biglietti
  • Palasport
  • Multimedia
  • Foto
  • Contatti
  • Links

Sponsor Ufficiali

Banner
Banner

Sponsor Tecnico

Banner

Sostenitori

  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori
  • Sostenitori

Ultime News

  • Coach Cecchini: "Stagione difficile ma obiettivo centrato"
  • La Spes può sorridere: salvezza!
  • Successo Spes, la salvezza diretta è possibile
  • Spes, niente da fare a Giulianova
"Obiettivo centrato, grazie a chi ci è stato vicino" PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca Ciappelloni   
Venerdì 18 Maggio 2012 14:27

A quasi un mese di distanza dalla vittoria a Ruvo di Puglia che ha regalato la salvezza alla Spes Fabriano, è tempo di bilanci con il direttore sportivo biancoblù Gabriele Martinelli. “Partiamo dal finale, ovvero dall’obiettivo centrato. Negli ultimi mesi abbiamo badato al sodo, gestendo i nostri giocatori in modo tale da arrivare preparati al playout contro Ruvo di Puglia. Non esito ad ammettere che la formula del campionato ci ha favorito, però visti i tanti episodi sfortunati nel corso della stagione (Trapella out per metà stagione, difficoltà di ambientamento di Gigena, problemi nei tesseramenti di D’Arrigo prima e Gilardi poi, ndr) la prendiamo come una compensazione”. Un campionato difficile nella prima e nell’ultima parte, che ha vissuto il suo momento migliore a metà. “All’inizio abbiamo perso diverse partite con scarti minimi a causa di episodi, pagando lo scotto del noviziato. Siamo poi stati bravi a superare quella fase ed abbiamo vissuto un periodo super fra novembre e dicembre, quando avevamo trovato la miglior condizione sia fisica che tecnica. Gli ultimi mesi di stagione sono stati invece complessi, per i tanti infortuni ai nostri giocatori e per i problemi economici, ancora attualissimi purtroppo”. Martinelli tiene anche a precisare che “l’entusiasmo al nostro interno non è mai mancato, neanche nei momenti peggiori. Molti pensavano che avessimo la volontà di smobilitare, in realtà eravamo solo impegnati a risolvere i problemi, perché è giusto che i panni sporchi vadano lavati in casa propria”. I problemi non hanno però scalfito la società e il solido rapporto con coach Gabriele Giordani e i suoi assistenti. “Il nostro staff tecnico è stato impeccabile, ha lavorato benissimo convivendo con difficoltà di varia natura”. “Tirando le somme, questa annata è stata comunque per noi una grande esperienza professionale, ci ha fatto maturare molto. Abbiamo messo grande impegno e fatto molti sacrifici, ma è stato piacevole”, prosegue Martinelli. Quello che può aver fatto storcere la bocca alla società è stato il vistoso calo di affluenza al PalaGuerrieri nel corso della stagione, con il pubblico fabrianese che non sempre ha apprezzato il lavoro portato avanti da chi, ed è bene sottolinearlo, fa questo solo per passione. “In effetti le tantissime richieste di biglietti per la finale di Chieti sembrano lontane anni luce – commenta amaramente il ds biancoblù – Eppure è passato neanche un anno da quel giorno. Siamo i primi a riconoscere che nel corso della stagione abbiamo commesso degli errori e che lo spettacolo fornito negli ultimi mesi è stato tutt’altro che indimenticabile. Detto questo, credevamo che lo ‘zoccolo duro’ dei nostri tifosi fosse più ampio, anche perché, senza esser tacciati di presunzione, riteniamo di poter dire che nel corso degli ultimi tre anni (con altrettante promozioni conseguite, ndr) ci eravamo meritati un bel po’ di crediti verso i tifosi. Ad ogni modo, questo calo di presenze al palazzetto ci ha fatto apprezzare ancora di più quel nucleo di tifosi che, invece, ci ha seguito sempre e comunque, nei momenti belli e nei momenti brutti. A loro va il nostro più sincero ringraziamento”, conclude il direttore sportivo della Spes.

 

 

Ufficio Stampa Nuova Spider Fabriano 2010

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Maggio 2012 14:29
 

Spider Fabriano s.s.d.ar.l. - P.Iva/Cod.fisc.: 02471820429

valid xhtml valid css
Web site by Kspin ICT Development